Codice etico e di condotta

Questa è una rivista peer-reviewed che promuove la ricerca e la divulgazione scientifica nel campo della storia dell’architettura, agendo secondo un modello di condotta e un codice etico ispirati a obiettivi di correttezza e professionalità, che trovano riferimento in quanto stabilito dal Committee on Publication Ethics (COPE).

Onestà, originalità e correttezza da parte degli autori ed equità, oggettività e riservatezza da parte di redattori, revisori e referees sono i valori-chiave che consentono di offrire alla comunità scientifica opere originali e contributi di valore.

In particolare, gli Editori, il Direttore, il Comitato di review e i referees:

– sono responsabili di ciò che pubblicano;
– devono assumere decisioni eque e imparziali indipendenti da considerazioni di natura commerciale e devono garantire un equo e adeguato procedimento di peer-review, basato esclusivamente sulla oggettiva valutazione del contenuto dei lavori scientifici ed esente da ogni tipo di discriminazione di razza, etnia, genere, orientamento sessuale, religione, cittadinanza e orientamento politico degli autori;
– devono garantire la riservatezza dei testi proposti per la pubblicazione, impegnandosi a non rivelare a terzi informazioni e dati contenuti in essi né a impiegarli in proprie ricerche senza il consenso scritto dell’autore;
– devono adottare politiche editoriali che incoraggiano la massima trasparenza e una informazione veritiera e completa;
– devono garantire l’integrità del prodotto editoriale indagando su sospette o presunte cattive condotte nell’ambito della ricerca o della pubblicazione;
– devono perseguire eventuali cattive condotte di revisori e redattori;
– devono rendere chiaro ai peer-reviewer e agli autori ciò che ci si attende da loro;
– devono disporre di politiche adeguate alla gestione di conflitti di interesse editoriali e del procedimento di peer-review, garantendo che non esistano rapporti di collaborazione o di concorrenza tra i referees e l’autore e/o la sua istituzione di appartenenza.

Gli autori:

– devono sottoporre testi riguardanti solo lavori condotti in modo etico e responsabile e che rispettino le normative vigenti;
– devono dichiarare che il lavoro da loro sottoposto a peer-review è originale, non è frutto di plagio e non è stato pubblicato altrove; 
– devono dichiarare che il lavoro non è stato proposto contemporaneamente a più di una rivista, in quanto comportamento ritenuto eticamente non corretto e inaccettabile;
– devono presentare i risultati delle loro ricerche con chiarezza e onestà, senza falsificazione e manipolazione di dati;
– devono indicare correttamente le fonti impiegate e i contributi menzionati, perchè i loro risultati possano essere eventualmente verificati e confermati da altri;
– devono assicurare, nel caso di più coautori, che la paternità del lavoro, per come riportato, riflette con esattezza il contributo dei singoli;
– devono dichiarare che non sussistono potenziali conflitti di interesse in grado di condizionare i risultati conseguiti o la loro interpretazione; inoltre, nel caso presentino i risultati di una ricerca e/o di un progetto finanziato devono indicare i relativi enti o soggetti finanziatori;
– qualora riscontrassero in un proprio lavoro un errore o una inesattezza rilevante devono tempestivamente portarne a conoscenza il Comitato di redazione.